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Ianthasaurus hardestiorum
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Lo mwbaiantasauro (mwbqmwbgIanthasaurus hardestiorum) è un mwbwtetrapode estinto, appartenente ai mwcapelicosauri. Visse nel mwcqCarbonifero superiore (mwcgPennsylvaniano superiore, circa 305 - 302 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in mwcwNordamerica.

Contents


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Descrizione

Questo animale è noto per alcuni scheletri incompleti, principalmente attribuibili a esemplari giovani, ma sono noti anche resti parziali di un adulto. mwdwIanthasaurus aveva un mweacranio lungo circa 8 centimetri e l'animale intero era lungo circa 75 centimetri. La caratteristica più saliente di questo animale è data dall'estremo allungamento delle mweqapofisi delle mwegvertebre dorsali, che andavano a formare una struttura simile a una "vela" di pelle sorretta da ossa. Questa caratteristica si riscontra anche in altri pelicosauri successivi, come mwewmwfaEdaphosaurus e mwfqmwfgDimetrodon, dotati di un grado ancora maggiore di allungamento vertebrale.

Nonostante la struttura delle vertebre dorsali richiamasse i pelicosauri mwgaerbivori come mwgqEdaphosaurus, alcune caratteristiche di mwggIanthasaurus lo rendono particolarmente primitivo: la mwgwdentatura marginale richiama quella dei rettili insettivori, con denti conici sottili e leggermente ricurvi presso gli apici, con un leggero sviluppo di denti mwhacaniniformi. La dentatura palatale e quella mandibolare non erano specializzate, e non erano presenti le tipiche batterie di denti di mwhqEdaphosaurus, utili a frantumare i vegetali. Inoltre, a differenza di mwhgEdaphosaurus, il corpo di mwhwIanthasaurus era leggero e snello, ed è probabile che l'animale fosse abbastanza agile. Il cranio alto era dotato di orbite grandi e la forma generale richiamava quella del contemporaneo mwiamwiqHaptodus, un pelicosauro carnivoro privo di "vela". La vela di mwigIanthasaurus era costituita da almeno 29 vertebre presacrali, con spine neurali allungatissime e dotate di alcuni tubercoli laterali su ciascun lato della mwiwcolonna vertebrale. Era inoltre presente un processo dorsale trasversale allungato sulla spina neurale assiale. L'mwjailio era ben sviluppato e dotato di un processo posteriore a forma di lama.

Classificazione

mwjwIanthasaurus venne descritto per la prima volta nel mwka1986, sulla base di alcuni resti incompleti ritrovati nel giacimento di mwkqGarnett (mwkgKansas) e risalenti alla fine del Carbonifero. Venne subito ascritto alla famiglia degli mwkwedafosauridi, un gruppo di pelicosauri erbivori dotati di grandi vele dorsali, e riconosciuto come il membro più primitivo di questo gruppo. Successivi studi basati su ulteriori esemplari hanno confermato questa classificazione, riconoscendo anche alcune mwlasinapomorfie presenti negli edafosauridi e nei carnivori mwlqsfenacodonti (riguardanti la forma delle ossa mwlgfrontale e quadratojugale), che supporterebbe l'esistenza di un mwmaclade composto da questi due gruppi, più derivati rispetto agli altri pelicosauri (Modesto e Reisz, 1990). Ulteriori analisi mwmqfilogenetiche hanno confermato mwmgIanthasaurus come mwmwmwnasister taxon di tutti gli altri edafosauri noti (Mazierski e Reisz, 2010). Altre analisi, tuttavia, hanno escluso mwnqIanthasaurus dagli edafosauridi: secondo questo studio, il sito di Garnett sembra conservare un insieme di mwngsinapsidi (mwnwHaptodus, mwoaIanthasaurus, mwoqmwogIanthodon) vicini alla base del grande clade che comprende mwowEdaphosauridae e mwpaSphenacodontia, suggerendo che una diversificazione iniziale di questo clade sia avvenuta ben prima della fine del periodo Carbonifero (Spindler et al., 2015).

Paleobiologia

mwpwIanthasaurus era dotato di piccoli denti aguzzi e conici, al contrario di quelli a forma di mwqaincisivi degli edafosauri. Era inoltre sprovvisto di denti palatali specializzati e tondeggianti. Sembra improbabile, quindi, che questo animale fosse un erbivoro. È più verosimile, invece, che fosse adatto a catturare gli mwqqinsetti privi di corazza.

Bibliografia

• Reisz RR, Berman DS. 1986. Ianthasaurus hardestii n. sp., a primitive edaphosaur (Reptilia, Pelycosauria) from the Upper Pennsylvanian Rock Lake Shale near Garnett, Kansas. Canadian Journal of Earth Sciences 23: 77-91
• Modesto SP, Reisz RR. 1990. A new skeleton of Ianthasaurus hardestii, a primitive edaphosaur (Synapsida: Pelycosauria) from the Upper Pennsylvanian of Kansas. Canadian Journal of Earth Sciences 27: 834-844
• David M. Mazierski and Robert R. Reisz (2010). "Description of a new specimen of Ianthasaurus hardestiorum (Eupelycosauria: Edaphosauridae) and a re-evaluation of edaphosaurid phylogeny". Journal of Vertebrate Paleontology 47 (6): 901–912.
• Spindler, F., Scott, D., and Reisz, R. R. 2015. New information on the cranial and postcranial anatomy of the early synapsid Ianthodon schultzei (Sphenacomorpha: Sphenacodontia), and its evolutionary significance, Foss. Rec., 18, 17-30, doi:10.5194/fr-18-17-2015, 2015.

Altri progetti

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• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ianthasaurus hardestiorum

Collegamenti esterni

• citereffossilworks-org(EN) Ianthasaurus hardestiorum, su Fossilworks.org.
• citerefgbif(EN) Ianthasaurus hardestiorum, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.